Ebbene sì. Ci sono arrivato. E ora non posso più tirarmi indietro. Dopo giorni di trattazione dell'uomo e del proprio pelo sono arrivato al punto x. Se stessi trattando le donne avrei detto di essere al punto G. Dopo barba, baffi, capelli, orecchie petto e ascelle eccoci alle parti intime.
In questo caso per i maschi vige una regola. Tutti, o quasi amano le donne che la radono. Ma se una di queste chiedesse loro di raderselo la risposta secca e risentita sarebbe:"Ah, no...non sono mica gay!!!"
Per la maggior parte dei maschi questo rappresenta un vero e proprio tabù. Non si tocca, non si altera la natura dove non sempre batte il sole. E di natura si deve parlare in questo caso. Ci sono intrecci che nemmenonei masglioni più sofisticati, nei tappeti più complicati si vedono. Trovo che in questi maschietti regni molta superficialità ed ignoranza. Vedessero qualche filmetto porno in più e contassero quanti, tra gli attori più performanti, hanno il loro alberello circondato dai cespugli.
E poi non capiscono perchè le donne, tra le mille robe che hanno in borsa, vanno ad un appuntamento con una confezione di stuzzicadenti...magari sputare non è una cosa carina?
E poi diciamocelo, anche in quel punto a cosa servono se non ad inquinare i bagni che frequentano? Siano essi pubblici o domestici. Si vedono troppo spesso infatti sanitari con vari ricami di varie forme e lunghezze lasciati in ricordo da chi, operando per fare i propri bisogni, ne perde qualcuno sulla porcellana.
Questo brutto vizio si ripercuote anche sulla sfera domestica. Sarà mai uno sbattimento così incredibile ripulire il box doccia dopo essersi lavati ed aver disperso migliaia di ghirigori maschili?
Anche in questo caso, donne, ribellatevi a queste pessime abitudini. Non siete le loro madri. Se il maschio migliora sarà merito vostro...
to be continued...
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