Oltre ai casi ecclatanti che meriterebbero il ricovero coatto ci sono tanti altri momenti che Bruno Virgili ritiene significativi e quindi da raccontare.
Lui tiene a precisare che si riferisce sempre e solo giornalisti televisivi. Spesso sono una via di mezzo tra gli attori e i maggiordomi. Guai a non acconsentire il direttore buttando un occhio al proprio primo piano. Si deve fare sempre buona impressione sui direttori. In televisione i direttori dei tg sono sempre dei maschi. Ed accontentarli è la priorità assoluta. Anche a costo di non portare a casa il servizio. Alla faccia della deontologia.
Bruno Virgili ricorda, come fosse ieri, quel pomeriggio intero passato in corso Buenos Aires a fare quello che loro chiamano "vox populi". Le banali interviste alla gente per strada. La giornalista era la Violentino del tg il cui direttore era, ora come allora, quello di Emilio Cede. 3 ore di cassette girate perchè le risposte non sarebbero piaciute al direttore. "questa signora è brutta" oppure "questa risposta non gli piacerebbe" o ancora "questo è di sinistra".
Fino a che, stufatosi, Bruno Virgili le ha detto di far arrivare dei suoi amici e farsi dire quello che sarebbe stato bene andasse in onda. E l'esempio appena raccontato risponde a quell'enunciato che recita così:-Se fai un servizio che piace al tuo direttore, hai fatto un buon servizio....- e fin qui potrebbe non esserci nulla di sbagliato, peccato che però l'enunciato continua così :-....anche se per renderlo piacevole al tuo direttore hai dovuto stravolgere o alterare o anche ribaltare il senso della notizia.-
to be continued...
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