mercoledì 18 marzo 2009

Bruno Virgili e gli occhi da dopo concerto...

...."Ma hai mai visto cosa c'è dentro gli occhi di un dopo concerto? chiese Bruno Virgili all'amico che non voleva sentire quelle che definiva esaltazioni sentimentali.
"Esaltazioni sentimentali!!??? chiese ancora più stizzito Bruno Virgili "ma che cazzo stai dicendo!!??!! Se tu fossi meno superficiale e ti soffermassi di più ad osservare i visi quando si spengono le luci dello show e si accendono quelle della sala...soprattutto tra quelli delle prime file immediatamente sotto il palco, sembrano perfino inebetiti. Li vedi fermi. Immobili. Capisci che dentro di loro la musica non è finita. Non si è interrotta. E che per loro il cantante è ancora lì dietro al suo microfono. Stanno praticamente rivivendo tutto il concerto appena visto. Dicono che prima di morire si riviva tutta la vita ad una velocità elevatissima. Beh, quei momenti di inebetimento sono come una piccola morte. Risvegliati solo dagli addetti alla sicurezza che gli intimano di allontanarsi. Ma i loro occhi parlano, cantano, urlano le emozioni e le sensazioni vissute. E se non capisci questo, beh, che cazzo sto a perdere fiato...."

Dopo il teatro, ma non in ordine di importanza, sono i concerti fonte inestinguibile ed inesauribile di emozioni per Bruno Virgili....

to be continued...

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