Una canzone di tanti anni fa diceva così:"Chi non lavora non fa l'amore!".
Sembra un'estremizzazione del concetto per cui se non guadagni non puoi permetterti relazioni sociali e quindi anche svaghi tra cui il fare l'amore.
Ma non è solo così. Anche tra coppie di sposati o fidanzati, all'internod elle quali uno dei due sia stato licenziato o comunque abbia perso il lavoro manca la serenità che ci vuole quando ci si lascia andare. Quest'ultimo è un aspetto prettamente psicologico. Quanto più il portafoglio o il conto in banca siano vuoti, tanto più grande sarà il blocco verso le coccole.. Una sorta di ansia da prestazione dovuta alla crisi.
Sì, perchè quando ti mancano le entrate economiche difficilmente si pensa al divertimento. La mente è focalizzata nel cercare possibilità o alternative per migliorare la propira situazione. La frase di quella canzone racchiude un mondo di frustrazioni e privazioni.
E Bruno Virgili lo sa. Ha provato sulla sua pelle cosa significa decidere se pagare l'affitto o pagare le tasse e il senso d'impotenza che comporta una tale scelta. Si è arrovvellato per anni a cercare un'alternativa su cui contare. Una possibilità diversa.
Fino a che un giorno ebbe la rivelazione. Fu quando gli venne in mente una frase che un'amica gli disse una sera di qualche tempo prima: "Bruno, ma sai che potresti farti pagare?".
Lei la pronunciò dopo una notte di sesso ininterrotto. Lui non le diede molto credito ma poi si disse:-Perchè non provarci?-
Fu così che la sua alternativa prese corpo. Non diventò ricco ma si sentì molto più tranquillo e sereno. E sentì che poteva cambiare quella famosa frase in:"Io lavoro nel fare l'amore..."
to be continued...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento