La conferenza era appena iniziata quando Bruno Virgili la vide entrare ed accomodartsi a pochi metri da lui. Non era sola, ma chi era con lei non sembrava essere il marito che il suo dito anulare faceva notare.
Lo stile maschile del suo abbigliamento, una giacca ed una camicia sotto, le conferiva una discreta personalità. Confermata sia da una postura attenta per tutto il tempo del convegno, che dalla serietà con la quale ascoltava.
Dotata di un'altezza rilevante. Di un'espressione fiera. Di un paio di occhialini dovuti ad una leggera miopia. Di capelli non troppo lungi e di lineamenti da donna che sa il fatto suo.
Bruno Virgili non potè non notarla, anche perchè, malgrado la sua serietà, anche la signora, apparentemente sui 45 anni, sembrava essersi accorto di lui.
Frequentemente i due si sorpresero a lanciarsi sguardi nel corso della conferenza.
Bruno Virgili si sentì lusingato ed onorato per le attenzioni che lei gli dedicava, ma fu durante il coffee break che fu sorpreso e piacevolmente stupito per l'intraprendenza della signora. Lui la vide avvicinarsi, e, dicendo un semplice: "Ciao, io sono Patrizia, chiamami!", gli diede il suo biglietto da visita prima di andarsene di nuovo.
Alla fine del convegno Bruno Virgili, che non amava deludere le aspettative, specialmente quando si trattavano di quelle di una bella donna, la chiamò ricavandone un appuntamento due ore più tardi.
La signora confermò tutta la sua personalità anche tra le mura della sua camera d'hotel.
Lo fece suo. Il suo oggetto. Il suo gioco. Il suo sfogo. Uno dei tanti. Il suo vizio.
E dopo 4 ore di passione sfrenata, con una risolutezza e freddezza pari solo alla sua padronanza della situazione gli disse che avrebbe potuto rivestirsi ed andarsene via. Dicendogli questo gli mise in mano una busta senza rivolgergli ulteriori parole. Quasi fosse uno sconosciuto.
Bruno Virgili non capì molto nè la situazione nè tantomeno l'atteggiamento distaccato della signora. Ma non fece e non si fece molte domande. Prese la busta ed usci dalla stanza.
Appena fuori aprì la busta....
Conteneva un assegno condito di 3000 euro....
Tante oggetti e vizi per tutte.....
to be continued...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento